Il Texas Hold’em Che sia dal vivo oppure online, il Texas Hold’em non è soltanto un gioco di fortuna. Tra i giochi di carte, è uno di quelli dove l’abilità, la freddezza e il calcolo contano di più. Non è un caso se viene chiamato la “Cadillac del poker” e se il main event assoluto del campionato del mondo di poker, le mitiche World Series of Poker, si giocano nella variante del Texas Hold’em. Come detto, per vincere la buona sorte non basta, bisogna conoscere in maniera approfondita le regole e le strategie. Proviamo a dare qualche dritta, qui, su come vincere al Texas Hold’em online. Calcolare le probabilità Certamente non si può giocare con una calcolatrice alla mano, ma è sempre utile tenere presente che il poker è anche un gioco di probabilità. Ciò significa che se ci servono delle determinate carte per chiudere un buon punto, esse hanno sempre una certa probabilità di uscire. La strategia giusta è di non puntare una percentuale delle proprie chips superiore alla percentuale di probabilità che hanno di uscire le carte che ci servono per vincere. Le strategie di Poker per i tornei Sit&Go Partiamo dalle strategie per vincere i Sit&Go, che sono quei tornei che di solito vengono giocati da un numero ristretto di persone. Normalmente un Sit&Go si gioca contro altri 8 avversari, per un totale di 9 giocatori, dei quali 3 andranno a premio. Vista la frequenza e la velocità con cui vengono giocati questi tornei di Poker, bisogna puntare ad entrare nei primi tre il più possibile. Ciò comporta il non prendere dei rischi inutili quando i bui sono ancora bassi; a questi livelli è conveniente entrare in gioco solo con delle mani mostruose (AA, KK, QQ, JJ, AK) rilanciando per proteggerle, o con mani che possono rivelarsi fruttuose (tutte le coppie non vestite) nel caso migliorino a tris al flop o nel caso che il flop ci consegni tre carte più basse della nostra coppia. In ogni modo con il Poker, mai intestardirsi su una mano nei primi livelli, perché sono i momenti nei quali i giocatori meno esperti entrano in gioco con mani marginali: non sono infrequenti i cosiddetti scoppi, ovvero situazioni nelle quali le nostre ottime mani vengono mortificate da mani peggiori che ottengono punti fortunati. Riserviamoci di spingere forte quando i bui saranno alti e i giocatori più timorosi. Un Sit&Go particolare è l’Heads Up, un uno contro uno: qui le carte contano ben poco, bisogna aggredire l’avversario e confonderlo il più possibile. Contenuto tematizzato su Poker-Strategie presentato da: Gioco del Poker
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